domenica 11 gennaio 2009

Comunicato stampa APEI (Associazione pedagogisti ed educatori italiani)

In data 09 Gennaio 2009, l’APEI (Associazione Pedagogisti ed educatori italiani), che da anni è un punto di riferimento in cui confluiscono le vite di numerosi professionisti di ambito educativo, con un comunicato stampa diffuso su tutto il territori nazionale così si pronuncia:
“Adesso basta. Non possiamo più far finta di non vedere e non sentire. Ciò che sta accadendo nei nostri confronti è un fatto gravissimo. Abbiamo l’obbligo morale di rendere pubblico l’ennesimo sopruso nei confronti degli Educatori Professionali provenienti dalla Facoltà di Scienze della Formazione.
In tutte le Regioni d’Italia si verifica da tempo una situazione incresciosa ed insostenibile. Nei Concorsi delle ASL gli Educatori Professionali provenienti dalla Facoltà di Scienze della Formazione vengono scartati perchè ritenuti non in possesso del titolo utile a svolgere la professione dell’ Educatore. In Puglia nel 2006 l’ASL di Bari estromise gli Educatori provenienti dalla Facoltà di Scienze della Formazione da una graduatoria da cui attingere per incarichi a tempo determinato, lo stesso è avvenuto all’ASL di Brindisi nel Novembre 2008 ed oggi l’ASL di Taranto indice un avviso pubblico (BUR Puglia n° 3 del 08-01-2009) per incarichi provvisori per Educatori preannunciando già da subito l’impossibilità di partecipazione per tutti gli Educatori Professionali che provengono dalle Facoltà di Scienze della Formazione.
Questo accade per via del D.M. 520/98 il quale riconosce come titolo utile per la professione di Educatore solo il Diploma di Laurea conseguito presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia. Inoltre, a peggiorare la situazione è il paradossale D.M. 27 Luglio del 2000 il quale, equipara al Diploma Universitario di Educatore Professionale conseguito alla Facoltà di Medicina e Chirurgia i seguenti titoli:
- Educatore professionale - corsi regionali triennali di formazione specifica, purché siano iniziati in data antecedente a quella di attuazione del decreto 10 febbraio 1984 del Ministro della sanità - corsi regionali triennali di formazione specifica ex decreto 10 febbraio 1984 del Ministro della sanità - corsi triennali di formazione specifica, legge n. 845/1978 - corsi di formazione specifica, legge 30 marzo 1971, n. 118;
- Educatore di comunità - decreto 30 novembre 1990, n. 444 del Ministro della sanità;
- Educatore professionale - decreto del Presidente della Repubblica 10 marzo 1982, n. 162 - legge 11 novembre 1990, n. 341;
- Educatore di comunità - decreto del Presidente della Repubblica, n. 162 del 10 marzo 1982 - legge 11 novembre 1990, n. 341.
Quindi, chi ha conseguito un titolo di Educatore tramite corsi regionali triennali prima del 1984 può partecipare ai concorsi delle ASL mentre chi si è laureato con una Laurea quadriennale sostenendo più di 40 Esami Universitari non può nemmeno partecipare al bando.
A tal proposito ed a sostegno di tutta la categoria, ritengo utile rammentare che la stessa 328/2000 e finanche la L.R. 19/2006 (ed altre leggi regionali che recepiscono gli indirizzi della Legge Quadro) prevedono la Figura dell’Educatore Professionale in moltissime strutture socio –sanitarie non specificandone la provenienza formativa ed inoltre le ricordo che gli Educatori provenienti dalla facoltà di Scienze della Formazione operano in queste strutture per conto delle Cooperative Sociali da ormai diverso tempo. Per questi motivi riteniamo doveroso nei confronti di migliaia di professionisti un immediato provvedimento Ministeriale che sani una volta per tutte questa scandalosa ed annosa questione”.
Per ulteriori informazioni visitare il sito www.apei.it

1 commento:

  1. Mi spiace, comunque una buona giornata, se vuoi meglio conoscermi anch'io sono della provincia

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